LICEO LANFRANCONI

A.S. 2004/2005

 

 

 

P.O.F.

PIANO dell’OFFERTA FORMATIVA

 

La conquista dell’autonomia dovrebbe essere lo scopo fondamentale di qualunque processo di crescita. Essere autonomi significa essere in grado di governare se stessi e di determinare il proprio destino; essere in grado di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e dei propri sentimenti ed essere in grado di abbandonare i modelli di comportamento ingiustificati e non adatti al " qui e ora ". Ogni uomo in definitiva decide di sé. E, in ultima analisi, l’educazione deve essere educazione a saper decidere.

V. Frankl

 

 

 

 

 

INDICE

1 - Presentazione

2 - La nostra carta di Identità

3 - Chi siamo

4 - Che cosa studiamo

5 - Piani di studio

6 -Tabella valutazioni

7 - Chi è e cosa sa chi esce dal Lanfranconi

8 - Quali sono le nostre risorse

9 - Che cosa facciamo per differenziare l’offerta formativa

10 - Che cosa facciamo per chi resta indietro

11- Le nostre attività extracurricolari

12- Che cosa devono fare i nostri allievi

13- Che cosa facciamo per orientare i nostri allievi

14- Che cosa i nostri allievi possono fare "da grandi"

15- Conclusione

 

 

 

 

Presentazione

indice

Questo è un POF, cioè un Piano per l’Offerta Formativa, uno dei documenti resi necessari dall’istituzione dell’Autonomia didattica.

In esso troverete le proposte e i principi alla luce dei quali noi del " Lanfranconi" facciamo scuola con i nostri allievi, cioè i vostri figli, che voi ci affidate perché anche noi possiamo contribuire alla loro crescita.

Questo è un compito assai importante e impegnativo; è giusto che voi possiate conoscere meglio coloro con i quali i vostri figli trascorreranno molto tempo, cinque anni, e l’ambiente didattico-educativo, in cui saranno accolti e vivranno buona parte delle loro giornate.

Il POF serve proprio a questo: a presentarci e a conoscerci meglio.

Non è stato facile sintetizzare in poche pagine chi siamo e che cosa facciamo: abbiamo lavorato in molti, abbiamo riflettuto e discusso. Alla fine ci siamo accordati, nel rispetto delle diversità di ognuno, su questa stesura. Per noi questo lavoro è stato utile, sebbene faticoso, poiché ci ha consentito di confrontare le nostre idee, il che è sempre stimolante e produttivo. Crediamo che sia altrettanto utile e stimolante rendervi partecipi del risultato a cui siamo giunti; ovviamente in queste pagine abbiamo cercato di non dilungarci troppo e, soprattutto, di non annoiarvi troppo, ma di essere il più possibile sintetici e concreti.

Proprio per questi motivi chiunque di voi volesse ottenere altre, più diffuse e documentate informazioni e/o chiarimenti sarà il benvenuto a scuola. Per le riflessioni che hanno condotto alla stesura di questo Piano dell’Offerta formativa particolarmente preziosi sono stati due testi; il primo di Romei, "Guarire dal mal di scuola", ed. La Nuova Italia; il secondo di Morin, " La testa ben fatta ", Cortina editore.

Buona lettura!

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La nostra carta di identità

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Istituto:

LUIGI LANFRANCONI

qualifica:

liceo scientifico statale

anno di nascita:

1972/1973

Sede

indirizzo:

Via ai cantieri 2, 16158 Genova Voltri

telefono:

010 6133813

fax:

010 6197732

e-mail:

lanfranc@lanfranconi.org

indirizzo Internet:

www.lanfranconi.org

Succursale

indirizzo:

Via Negro 6, 16154 Genova Sestri

telefono:

010 6045765

fax:

010 6045765

Dati

n. classi totale:

40

n. classi sede:

26

n. classi succursale:

14

n. totale iscritti:

928

Iscritti Sede

614

Iscritti Succursale

314

n. totale personale docente:

74

n. assistenti di cattedra:

1 (disegno)

collaboratori tecnici:

3 (fisica, chimica)

esperto di madrelingua:

1 (lingua inglese)

Bibliotecaria:

1

addetta sussidi audiovisivi:

1

n. totale personale non docente:

17

dirigente scolastico:

prof. Sergio Canazza

dirigente amministrativo:

dott.ssa M. Teresa Nesi

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Chi siamo

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Siamo un liceo scientifico.

Il corso di studi proprio del liceo rappresenta un percorso necessario per accedere all’università, il che comporta una serie di conseguenze: in primo luogo il fatto che il nostro corso di studi non debba essere finalizzato a specifiche aree settoriali, ma debba offrire a chi lo frequenta un rapido orientamento e adattamento ad una gamma quanto più ampia possibile di attività lavorative; in secondo luogo il fatto che il nostro corso di studi debba rispondere alle richieste del mondo universitario.

Tali richieste sono principalmente le seguenti: fornire un metodo di studio sicuro e solide conoscenze di base nei settori logico, linguistico, storico; evitare la dispersività del sapere.

Dobbiamo comunque tenere conto anche delle richieste dell’industria e del terziario avanzato: questi richiedono addetti dotati di un patrimonio culturale solido, capaci di adattarsi flessibilmente alle esigenze di un mondo del lavoro in rapida evoluzione.

Il nostro obiettivo primario è dunque quello di contribuire a far sì che gli studenti maturino solidità di metodologie e ampiezza di preparazione.

Ecco perché il nostro curriculum di studi è organico, di ampio respiro, proteso all’acquisizione di una buona cultura generale di base, dotato di spazi di rielaborazione personale. Tutto ciò deve essere supportato da un carico orario non eccessivo, da un numero di materie convenientemente limitato, allo scopo di consentire allo studente di approfondire, anche autonomamente, le discipline e di impadronirsi appieno dei relativi linguaggi.

Il liceo è caratterizzato soprattutto dall’indirizzo metodologico che contraddistingue il sapere scientifico: il rigore nell’acquisizione, nel controllo, nell’analisi, nell’applicazione, nell’elaborazione, nell’organizzazione dei dati.

Il nostro insegnamento punta quindi su processi di apprendimento che garantiscano l’acquisizione dei necessari aspetti teorici e di conoscenze critiche e consapevoli dei legami che intercorrono non solo tra le varie parti della stessa materia, ma anche fra materie diverse.

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Che cosa studiamo

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" La prima finalità dell’insegnamento è stata formulata da Montaigne: è meglio una TESTA BEN FATTA che una TESTA BEN PIENA.

Cosa significa " una testa ben piena " è chiaro: è una testa nella quale il sapere è accumulato, ammucchiato e non dispone di un principio di selezione e di organizzazione che gli dia un senso.

Una " testa ben fatta" significa che invece di accumulare il sapere è molto più importante disporre allo stesso tempo di :

un’attitudine generale a porre e a trattare i problemi;

principi organizzatori che permettano di collegare i saperi e di dare loro un senso. "

E. Morin

 

 

 

 

 

L’indirizzo che caratterizza il Liceo Scientifico ha lo scopo di coniugare lo studio delle scienze logico-fisico-sperimentali con i valori della cultura storico-umanistica in modo da educare a una lettura della realtà consapevole, critica e non settoriale.

Il curriculum prevede un contenuto numero di discipline e un quadro orario che consente momenti di approfondimento e di rielaborazione personale.

Vi proponiamo qui di seguito il quadro orario del nostri curricoli, in modo tale che possiate verificare " sul campo" gli impegni cui i vostri figli verranno chiamati, se diventeranno nostri allievi.

Sottoponiamo poi alla vostra attenzione la tabella dei nostri voti e i criteri alla luce dei quali essi vengono assegnati.

Per quanto riguarda la programmazione delle singole materie potrete visionarla a scuola: la troverete affissa nell’Albo Generale nell’atrio dell’Istituto.

indice

 

 

 

PIANI DI STUDIO

LICEO SCIENTIFICO

Indirizzo

Tradizionale

Sperimentale P.N.I.

Materie\Classi

1a

2a

3a

4a

5a

1a

2a

3a

4a

5a

Religione

1

1

1

1

1

1

1

1

1

1

Italiano

4

4

4

3

4

4

4

4

3

4

Latino

4

5

4

4

3

4

5

4

4

3

Storia

3

2

2

2

3

3

2

2

2

3

Filosofia

-

-

2

3

3

-

-

2

3

3

Geografia

2

-

-

-

-

2

-

-

-

-

1a Lingua Straniera

3

4

3

3

4

3

4

3

3

4

2a Lingua Straniera

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Matematica

5

4

3

3

3

5

5

5

5

5

Fisica

-

-

2

3

3

3

3

3

3

3

Scienze

-

2

3

3

2

-

2

3

3

2

Disegno e St. Arte

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

TOTALE

26

26

28

29

30

29

30

31

31

32

 

Indirizzo

Sperimentale Lingue

Sperimentale Scienze

Materie\Classi

1a

2a

3a

4a

5a

1a

2a

3a

4a

5a

Religione

1

1

1

1

1

1

1

1

1

1

Italiano

4

4

4

3

4

4

4

4

3

4

Latino

4

5

4

4

3

4

5

4

4

3

Storia

3

2

2

2

3

3

2

2

2

3

Filosofia

-

-

2

3

3

-

-

2

3

3

Geografia

2

-

-

-

-

2

-

-

-

-

1a Lingua Straniera

3

3

3

3

3

3

4

3

3

4

2a Lingua Straniera

4

4

3

3

3

-

-

-

-

-

Matematica

5

4

3

3

3

5

4

3

3

3

Fisica

-

-

2

3

3

-

-

2

3

3

Scienze

-

2

3

3

2

3

4

4

4

3

Disegno e St. Arte

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

TOTALE

30

29

31

32

32

29

28

29

30

31

indice

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella delle valutazioni in decimi

indice

c1) –  Conoscenza: complesso dei dati conosciuti delle materia di studio.

c2) – Capacità: idoneità a comunicare i dati cognitivi (utilizzando strumenti individualmente maturati per acquisire ed esporre ordinatamente gli apprendimenti).

c3) – Competenza: abilità organizzativa nell’ipotizzare e predisporre strategie concettuali al fine di costruire un’elaborazione autonoma utilizzando gli apprendimenti acquisiti e riordinati.

Voto in decimi

Parametri di riferimento: conoscenze(c1), capacità(c2), competenze(c3)

Voto in 15.esimi

Voto in 35.esimi

10

c1) Conosce approfonditamente la materia oggetto di programmazione.

c2) Espone con sicurezza e proprietà; utilizza costantemente il lessico specialistico.

c3) Dimostra perizia nello sviluppare approfondimenti personali ipotizzando eventualmente percorsi di ricerca.

15

35

9

c1) Conosce esaurientemente gli argomenti in programmazione.

c2) Espone con sicurezza e proprietà; utilizza a tratti il lessico specialistico.

c3) Dimostra abilità nell’istituire consapevoli collegamenti tra i dati appresi.

14

33/34

8

c1) Conosce accuratamente gli argomenti oggetto di programmazione.

c2) Dimostra fluidìtà ed appropriatezza espositiva.

c3) Presenta attitudine a rielaborare personalmente.

13

30/32

7

c1) Conosce con sicurezza gli argomenti fondamentali.

c2) Sa esporre con chiarezza e linearità argomentativi.

c3) Manifesta attitudine a relazionare fra i contenuti rispondendo alle sollecitazioni dell'interlocutore.

12

26/29

6 1/2

c1) Conosce adeguatamente gli argomenti essenziali.

c2) Espone complessivamente in modo chiaro e scorrevole.

     c3) Mostra piena idoneità a motivare efficacemente, a richiesta, almeno gli elementi base del discorso.

11

23/25

6

     c1) Conosce in modo accettabile gli argomenti essenziali.

     c2) Espone con correttezza e comprensibilità.

     c3) Palesa accettabile sicurezza nello stabilire collegamenti fra gli elementi–base dello studio.

10

22

5 1/2

     c1) E’ in possesso di conoscenze alterne o generiche.

     c2) Ha un linguaggio approssimativo ma comprensibile.

     c3) E’ a disagio nel fornire chiarimenti circa gli argomenti essenziali.

9

19/21

5

     c1) Conosce in modo impreciso gli argomenti essenziali.

     c2) Il suo linguaggio è poco chiaro.

     c3) Non distingue i concetti fondamentali dagli accessori.

8

15/18

4

     c1) La sua preparazione risulta decisamente lacunosa.

     c2) L’esposizione è disorganica.

     c3) Ha notevoli difficoltà nello stabilire collegamenti logici.

7

12/14

3

     c1) Possiede solo minimi barlumi di conoscenza.

     c2) L’esposizione è frammentaria.

     c3) Non sa stabilire collegamenti logici.

6

9/11

2

     c1) La sua preparazione risulta pressoché assente.

     c2) L’esposizione è caotica e linguisticamente scorretta.

     c3) Risulta pressoché assente l’organizzazione argomentativa.

5

7/8

1

Rifiuta le prove, consegna in bianco l’elaborato.

4

6